venerdì 5 febbraio 2016

Piccoli esperimenti di felicità

di Hendrik Groen

Veramente un bel libro, carino e scritto bene. Il vecchietto è "vero" e questo rende il romanzo ancora più speciale. Mostra tanto, tanto della vecchiaia che, se va bene, attende tutti noi, con i suoi dolori fisici, con le sue piccole gioie.

Non mi aspettavo dei vecchietti così acidi e cattivelli, ma, in fondo, perché no?
Dolcissimo il cagnone Mo.

Ecco una recensione che condivido
Un umorismo tenero ma condito di tanta tristezza e di tanta ineluttabilità. Un anno scandito piano piano perdendo pezzi per strada ma sostenuto dalla voglia di guardare avanti un orizzonte che si fa sempre più vicino e con un'ottica che diviene sempre più stretta. Sentimenti veri, angosce vere e felicità ricercate sempre più piccole. Ho dato 4 perché sono vicino a quelle sintonie ; non è un libro per tutte le età. Per giovani intelligenti e sensibili, per maturi che possano fermarsi a pensare, e per tutti i vecchi.

Ed ecco la trama

Ottantatré anni e un quarto sono più di trentamila giorni. E sono proprio tanti. Ottantatré primavere senza la certezza di vedere la prossima, o che ne valga la pena. Hendrik è il tipo d’uomo che fa conti del genere ogni giorno. Anche perché nella sua casa di riposo c’è poco altro da fare. La vita trascorre placida, fin troppo: due chiacchiere con l’amico Evert; la curiosità per i nuovi arrivati e la sopportazione della severissima direttrice, probabilmente nipote di un ex gerarca nazista. Hendrik ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco, ma ora si chiede se davvero ne sia sempre valsa la pena. E soprattutto se vale la pena di continuare così. E siccome nella vita bisogna avere dei progetti, o perlomeno fare degli esperimenti, Hendrik decide due cose. La prima: farsi dare dal suo medico la pillola della dolce morte. La seconda: prima di prenderla, concedersi un anno, e in quell’anno fondare un club. Nasce così il Club dei vecchi ma mica morti, con regole di ammissione rigidissime per partecipare alle varie attività, tra cui: l’ingresso a un casinò, un workshop di cucina, un corso di tai chi… In quest’anno di vita succederanno tante cose, ci saranno tante scoperte, tante perdite e molti piccoli esperimenti di felicità... E alla fine si vedrà chi l’avrà vinta: la pillola o una nuova primavera da attendere.



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